il Mondo: leggere attentamente il foglietto illustrativo

Come sopravvivere a questa giungla che il mondo di oggi?
Involontariamente, con gli spettacoli conclusivi dei nostri tre laboratori teatrali di quest’anno, si cercato di trovare una risposta a questa domanda che attanaglia ognuno di noi in questi tempi difficili.

LABORATORIO TEATRALE BAMBINI 2023/2024
a cura di Federico Luciani

AGO, FILO e ARMONIA

AGO, FILO e ARMONIA

di Adele, Aiyra, Elena, Giorgia, Giovanni, Marta Maria e Tiziano

Si parla tutti i giorni di guerra e i bambini ascoltano…
I bambini ascoltano e hanno bisogno di rielaborare.
Il teatro diventa così un ottimo strumento per farlo. 

Tutto nasce da un gioco in soffitta: tutto quello che si trova può servire per raccontare la storia di pirati e stregoni che non vanno d’accordo. Come si potrà ricucire questo strappo?

Una soluzione semplice, ma universale.

LABORATORIO TEATRALE RAGAZZI 2023/2024
a cura di Federico Luciani

MERAVIGLIOSO?

MERAVIGLIOSO?

di Alessandro B., Alessandro Z., Alice, Davide,
Dino, Gabriele e Manolo

“I giovani sono il futuro del mondo” 
Così si dice, no? E se le sue sorti ora dipendessero da una manciata di ragazzi?

Il mondo con tutte le sue contraddizioni è appeso a un filo, due sono le possibili scelte, due i pulsanti a disposizione. 

Il mondo è veramente così meraviglioso come cantava Domenico Modugno in quella vecchia canzone?

LABORATORIO TEATRALE ADULTI 2023/2024
a cura di Federico Luciani

IL TRENO HA FISCHIATO

IL TRENO HA FISCHIATO

di Asia, Aurora, Carlotta, Cristina, Deborah,
Elena, Francesco, Gabriele, Giacomo, Martina e Rachele

A fianco allo spazio dove ci si incontra ogni settimana passa la ferrovia e spesso si sente il treno fischiare

Anche il sig. Belluca, protagonista di quella preziosa e ancora molto attuale novella di Pirandello, rimane ad ascoltare il fischio del treno e finisce per impazzire. Ma è colpa del treno? O di tutto il resto?

Come dei moderni Belluca abbiamo provato a rileggere quella vecchia novella, ma anche le nostra quotidianità… riscoprendo il nostro appuntamento settimanale come qualcosa di necessario.

La restituzione al pubblico sarà un momento intimo e personale che gli allievi sceglieranno di condividere con una cerchia ristretta di amici e familiari.